Come diventare guida turistica e cercare lavoro

Da Dailybsness.

Come si fa a diventare guida turistica in Italia?

Introduzione: Il turismo in italia nel 2014

In momenti di crisi come quello che sta vivendo l’economia internazionale da qualche anno ormai, uno dei settori più colpiti è sicuramente il turismo: sia quello internazionale che quello interno. Il panorama italiano, però, ha le sue particolarità e difficilmente segue tendenze internazionali. Secondo un recente rapporto di Bankitalia, a maggio 2014 gli stranieri in Italia hanno speso meno, mentre gli italiani all’estero hanno speso di più. Sembra paradossale, ma è risaputo che ormai c’è un calo nel turismo interno, dato che molti italiani preferiscono recarsi all’estero dove i prezzi sono più accessibili (incluse le spese di viaggio).

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Secondo un rapporto di Federalberghi pubblicato ad agosto 2014, a soffrire di più sono le località orientate al turismo delle famiglie italiane, sempre più in crisi e costrette a ridurre budget o addirittura a cancellare le vacanze. Resta leggermente positivo (+2,5%) invece l’arrivo di turisti stranieri in Italia, rappresentando un’ancora di salvezza per il settore.
Le città hanno registrato un aumento del turismo in questo periodo grazie al maltempo che ha caratterizzato quest’estate anomala. Il turismo in città rappresenta una delle opportunità più interessanti per le guide turistiche. Inoltre, parliamoci chiaro, le città italiane sono mete molto ambite dal turismo culturale, visto che contiamo un patrimonio artistico e culturale ineguagliabile a livello mondiale.

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Come fare per diventare guida turistica?

Innanzitutto rispondiamo alla domanda: Cosa fa la guida turistica? La guida accompagna dei turisti (singole persone o gruppi) in giro per la città presso punti di interesse quali monumenti, scavi, gallerie e musei. Descrivendo, inoltre, il luogo e facendo riferimenti storici, artistici e culturali su quanto si sta osservando.
Quella della guida turistica è una professione vera e propria, disciplinata dalla legge n.135 del 29 marzo 2001, per esercitare bisogna essere in possesso di una licenza, che viene rilasciata dopo un esame di abilitazione alla professione. L’esame prevede la conoscenza di una lingua straniera (almeno una), oltre a conoscenze specifiche ed approfondite in campo storico-artistico, culturale e naturalistico riguardanti l’ambito territoriale d’interesse. Ci sono, quindi, un corso da seguire ed un esame da superare per poter ottenere l’abilitazione.
Come appena accennato, gli argomenti dell’esame sono legati al territorio di competenza, per cui varia da regione a regione. “La legge 6 agosto 2013 n. 97, articolo 3 ha stabilito che l’abilitazione alla professione di guida turistica è valida su tutto il territorio nazionale, fatti salvi i siti di particolare interesse storico, artistico o archeologico, individuati con decreto ministeriale, per i quali occorre specifica abilitazione”.


Chi non deve fare l’esame?

I laureati in storia dell'arte o in archeologia possono presentare richiesta all’Amministrazione Provinciale che previa verifica dei requisiti può abilitarvi all’esercizio della professione senza esame.

Chi può fare l’esame senza prima dover frequentare un corso?

Possono evitare di frequentare il corso coloro che hanno una laurea tra le seguenti (con relativo esame di storia dell’arte superato): laurea in scienze dei beni culturali, in lingue e letterature straniere, in lettere, in architettura, scienza del turismo, ad indirizzo archeologico o qualsiasi laurea equipollente a queste.
Chi non possiede tali requisiti deve obbligatoriamente frequentare un corso.

Requisiti per essere ammessi all’esame

Essere maggiorenni, avere un diploma di scuola media superiore, conoscere una lingua straniera, aver frequentato un corso di formazione specifico per guida turistica.

Dove si fanno i corsi per guide turistiche?

Solitamente sono le amministrazioni locali ad organizzare dei corsi, ma ci sono anche delle scuole che offrono dei corsi di formazione. Requisiti per l’accesso: gli stessi per l’ammissione all’esame. Giovani e adulti, cittadini italiani o di altro stato membro UE o residenti in Italia da almeno 3 anni, con diploma di scuola superiore e con conoscenza di almeno un'altra lingua.


Durata dei corsi

Solitamente dura circa 100 ore con almeno 80 ore di frequenza obbligatoria.

Costi

I costi vanno dai 400 euro ai 2100 euro.

A chi rivolgersi dopo il corso per trovare lavoro?

Solitamente la guida turistica lavora con i tour operator, agenzie di viaggio oppure enti turistici. Ci sono anche molti freelance, seppure tale carriera risulta più ardua, servendosi di internet per pubblicizzare i propri servizi ed organizzare dei walking tour. Come si può evincere dalla varietà di possibili datori di lavori, dalla città sulla quale si andrà ad operare ed il flusso di turisti, indicare uno stipendio medio risulta difficile.

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