Lavorare come animatore turistico

Da Dailybsness.

L'animatore turistico

Ami il contatto con le persone, fare sport, organizzare feste ed eventi ed hai un carattere solare? Forse dovresti lavorare come animatore turistico!
Ma tutto questo non basta, devi amare viaggiare e non avere problemi negli spostamenti, avere pazienza ed essere aperto mentalmente per poter avere un buon rapporto con ogni tipologia di cliente.

Chi è e cosa fa l’animatore turistico

La figura dell’animatore turistico è di fondamentale importanza all’interno di una struttura ricettiva, il suo compito è di intrattenere gli ospiti e favorirne i rapporti sociali, guidandoli attraverso le possibilità che la struttura è in grado di offrire.

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L’animatore turistico è una figura poliedrica, punto di riferimento per gli ospiti è capace di svolgere varie mansioni all’interno di una struttura ricettiva. All’interno di uno staff di animazione possiamo trovare:

  • Istruttori di fitness

Si occupano della gestione delle varie attività sportive che è possibile praticare all’interno di una struttura turistica.

  • Dj, coreografi, attori

Solitamente sono gli stessi animatori che solitamente svolgono altre mansioni ad occuparsi di organizzare e gestire spettacoli e cabaret per intrattenere gli ospiti.

  • Animatori di servizio

Sono gli addetti alle informazioni. Il loro compito è di rispondere ad ogni richiesta dei clienti ed assisterli in caso di necessità. Sono persone dotate di una forte capacità di risoluzione dei problemi che potrebbero insorgere durante lo svolgimento del lavoro.

  • Animatori di contatto

Gli animatori di contatto si occupano di organizzare le varie attività che si svolgono durante le ore diurne nella struttura turistica: giochi, aperitivi, feste, ecc…

  • Animatori per minori

Si occupano dell’animazione per i clienti che ancora non hanno compiuto i 18 anni, preoccupandosi di coinvolgere i bambini ed i ragazzi, solitamente divisi per fascia d’età, nelle attività a loro dedicate. Requisiti per svolgere l’attività di animatore turistico La professione di animatore turistico non richiede particolari requisiti obbligatori, eppure esistono dei requisiti che potrebbero venir presi in considerazione durante gli stage di formazione che quasi sempre vengono organizzati dalle agenzie di reclutamento, ad esempio:

  • La conoscenza di lungue straniere
  • L’aver frequentato corsi di spettacolo o di animazione
  • Caso a parte sono gli istruttori sportivi, infatti è indispensabile fornire un diploma che attesti le proprie capacità nella disciplina sportiva che si vuole praticare.



Come diventare animatore turistico

La prima cosa da fare è, sicuramente, di rivolgersi ad una delle tante agenzie di animazione alla ricerca di personale ed inviare il proprio curriculum vitae.
Le metodologie di reclutamente utilizzate dalle agenzie possono variare, ma solitamente possono essere racchiuse in 3 grandi insiemi:

  • Stage

Lo stage prevede sessioni di tempo variabile (una giornata, come anche una settimana) in cui i candidati vengono posti innanzi a varie attività e test attitudinali per poterne valutare le caratteristiche e l’idoneità al ruolo da ricoprire.

  • Casting

Questa metodologia prevede che vengano effettuate le medesime attività dello stage, ma in un tempo limitato, solitamente, a mezza giornata.

  • Colloquio

Come dice anche il nome, sono sessioni in cui si valuta l’idoneità del candidato attraverso un colloquio della durata variabile dai 30 ai 60 minuti.

L’animatore turistico nella legislazione

E’ la “Legge quadro per il turismo e interventi per il potenziamento e la qualificazione dell'offerta turistica” n. 217 del 17 maggio 1983 a dare una definizione del ruolo dell’animatore turistico, all’articolo 11, comma 11, infatti, dice: “E' animatore turistico chi, per professione,
organizza il tempo libero di gruppi di turisti con attività ricreative, sportive, culturali.”

La maggior parte delle regioni italiane ha legiferato in materia di professioni turistiche e quindi, per svolgere la professione di animatore turistico è necessario seguire specifici corsi di formazione per poter ottenere l’abilitazione e l’iscrizione in appositi registri.

Opportunità di lavoro

Il turismo, nel 2013, si è confermato il motore economico dell’Italia, dando lavoro a circa 2,5 milioni di persone e generando un contributo al PIL del 9,5%. Questi numeri sembrano destinati a crescere ulteriormente nei prossimi anni, generando di conseguenze nuovi posti di lavoro per chi intende intraprendere una carriera nel turismo.
Ma non solo l’Italia, l’animatore turistico può ambire a lavorare in tutto il mondo, dovunque ci siano strutture turistiche, l’unico limite, come già detto in precedenza, è la disponibilità a spostarsi.
Le maggiori opportunità lavorative arrivano con la stagione estiva, ma spostandosi all’estero o lavorando su navi da crociera o in località montane è possibile prolungare l’impegno per tutto l’anno.

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