Lavorare nelle Istituzioni e nelle agenzie europee

Da Dailybsness.

Vorreste fare carriera nelle Istituzioni e nelle agenzie dell’Unione Europea? In questo articolo troverete utili suggerimenti per realizzare il vostro sogno.

Lavorare nell’UE

Lavorare per l’Unione Europea è l’ambizione di molti: un posto di lavoro dinamico, stimolante ed adatto a chi ama respirare un clima di internazionalità. Infatti, l’Unione Europea, da lavoro a più di 40.000 persone provenienti dai 28 Paesi membri.
Anche se le Istituzioni europee hanno sedi di rappresentanza di ognuno degli Stati membri, oltre che agenzie in altri Paesi del mondo, lavorare nell’UE significherà, probabilmente, vivere a Bruxelles oppure a Lussemburgo: il cuore pulsante dell’Europa. Infatti è in queste due città che le istituzioni europee hanno le loro sedi principali.

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Il primo passo da fare è, sicuramente, iscriversi all’EPSO, ovvero: l’ufficio europeo per la selezione del personale. Attraverso l’EPSO potrete consultare i concorsi in atto e quelli che verranno aperti in futuro, vedere le posizioni disponibili ed inviare la vostra candidatura. I vincitori dei concorsi, registrati presso la banca dati dell’EPSO, avranno la possibilità di essere scelti direttamente dalle singole istituzioni dell’Unione Europea e da agenzie europee abilitate a consultarla, come ad esempio l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare con sede a Parma oppure la European Training Foundation con sede a Torino.

EPSO, il primo passo per lavorare nell’UE

L’ufficio europeo per la selezione del personale, attivo dal 2003, si occupa della ricerca e della selezione di personale altamente qualificato per lavorare nelle istituzioni dell’Unione Europea.
I vincitori dei concorsi generali vengono decretati tramite una serie di esercizi e prove diversificate in base alla figura professionale richiesta. Il concorso, solitamente, avviene in dei centri valutazione ed è diviso in due fasi:

  • Ammissione

In questa fase viene valutata la capacità di ragionamento e la capacità di giudizio delle situazioni che potrebbero presentarsi durante lo svolgimento del percorso lavorativo. Le prove prevedono test sia nella lingua madre del candidato che nella seconda lingua scelta tra inglese, francese e tedesco.

  • Valutazione

La seconda fase prevede l’utilizzo della sola seconda lingua scelta dal candidato e si articola in diverse prove: lo studio di un caso nel proprio settore di competenza, un esercizio di gruppo, una presentazione orale ed un colloquio strutturato.
In ognuna delle fasi del concorso verranno valutate, inoltre, una serie di competenze generali, tra le quali: la capacità di risoluzione dei problemi, lo spirito organizzativo, l’efficienza in situazioni di stress lavorativo e la dote di leadership, ma quest’ultima solo per le figure amministrative. E’ bene ricordare che vincere un concorso non significa essere assunti, come già detto, i vincitori, verranno iscritti in un Elenco di Riserva dal quale poter essere scelti successivamente dalle Istituzioni o dalle agenzie.


Profili ricercati

  • Personale con contratto a tempo indeterminato

La ricerca avviene tramite concorsi generali con iscrizione ad una lista di riserva dei vincitori, dalla quale le istituzioni potranno attingere in caso di necessità. Le figure professionali appartenenti a questa categoria si dividono in amministratori ed assistenti, i primi svolgono mansioni di primo piano nella gestione delle attività della UE, i secondi svolgono una funzione di supporto.

  • Personale con contratto a tempo determinato

Il personale viene scelto attraverso la selezione di profili registrati in una banca dati e svolgono funzioni manuali, di supporto in specifiche attività dove manca personale qualificato o di sostituzione di funzionari assenti per cause diverse. Per il personale a tempo determinato non è previsto lo svolgimento delle prove presso un centro di valutazione e non è previsto un numero predefinito di vincitori.

Come iscriversi ad un concorso

La candidatura avviene mediante iscrizione tramite posta elettronica.
Il primo passo è di creare un passaporto EPSO, indispensabile per mantenere i contatti con l’ufficio per la selezione del personale, registrare le proprie candidature ed i propri dati personali. Il secondo passo è di valutare la correttezza dei dati forniti ed avere sottomano una copia dei documenti e delle referenze da inviare dove richiesti.

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Una volta effettuata la candidatura, vi verrà sottoposto un test di prova'Testo in grassetto' per fornirvi un metro di giudizio sulla difficoltà dei test e permettervi di prepararvi al meglio.

Requisiti di ammissione

Per poter accedere ad un concorso pubblico sono necessari alcuni requisiti:

  • Bisogna essere un cittadino appartenente ad un paese dell’Unione Europea
  • Bisogna godere di tutti i diritti dati dalla cittadinanza UE
  • Bisogna avere la padronanza di una delle lingue ufficiali dell’Unione Europea e l’ottima conoscenza di una seconda lingua scelta tra inglese, francese e tedesco.
  • Altri requisiti ed i requisiti minimi d’istruzione variano in base ai concorsi e alle figure professionali ricercate.

Rimborso spese per i candidati

Per i candidati invitati presso un Centro di Valutazione è previsto un rimborso forfettario delle spese, secondo le indicazioni date dal sito del EPSO.

Altri profili ricercati

Le Istituzioni dell’UE e le agenzie europee, oltre ad attingere dalla banca dati dell’EPSO, possono selezionare diversi tipi di figure professionali occupandosi in prima persona della selezione:


  • Personale temporaneo

Figure professionali temporanee possono ottenere impieghi per una durata massima di 6 anni e si occupano di fornire supporto o svolgere mansioni per personale altamente qualificato.
Per candidarsi bisogna iscriversi al sito EU CV Online

  • Personale interinale

E’ il personale assunto attraverso agenzie interinali e destinato ad incarichi a breve termine.

  • Esperti nazionali distaccati

Sono funzionari nazionali inviati per un determinato tempo presso le istituzioni dell’Unione Europea per mettere a disposizione l’esperienza maturata nel proprio settore di competenza ed apprendere il metodo di lavoro degli uffici delle Istituzione dell’UE.

  • Tirocini

Le Istituzioni dell’Unione Europea valutano richieste di tirocinio da parte dei neo laureati e da chi frequenta l’ultimo anno di università, sottoforma di tirocinio formativo, a seguito di richiesta da parte dell’università in cui si è iscritti. I tirocini per neo laureati si dividono i tirocini amministrativi e tirocini di traduzione scritta. I primi avranno mansioni simili a quelle dei funzionari amministrativi, mentre i secondi verranno destinati ad unità di traduzione per tradurre testi da almeno due lingue comunitarie alla propria lingua madre. Gli stipendi per i tirocinanti si aggirano intorno ai 1000 euro ed i contratti durano circa 5 mesi, ma i tempi possono variare. Alcune istituzioni europee hanno procedure diverse per la selezione del personale e per le possibilità di carriera si fa riferimento alle istruzioni indicate nei loro siti, queste sono:

  • Banca centrale europea
  • Banca europea per gli investimenti
  • Fondo europeo per gli investimenti

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