Università e sbocchi professionali: scegliere il giusto percorso

Da Dailybsness.

La difficile scelta del corso di laurea

Le università italiane nel mondo

E’ proprio di questi giorni la notizia che rivela la realtà delle università italiane: nessuna è tra le migliori 150 al mondo. Le università di Bologna, Milano, Padova, Pisa, La Sapienza e Torino devono accontentarsi delle posizioni tra le 150 e le 200. La classifica è quella realizzata dall'università Jiao Tong di Shanghai e vede gli atenei di Seul, Taiwan e Brasile superare i nostri.

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I migliori atenei di Italia

Secondo una classifica stilata dal quotidiano “Il Sole 24 ore”, nel podio troviamo l’università di Verona, seguita dall’Università di Trento ed il Politecnico di Milano al terzo posto. A seguire, in ordine, troviamo: Bologna, Padova, Milano San Raffaele, Milano Bocconi, Roma Luiss, Roma Campo Biomedico, e Bolzano.

Quale corso di laurea scegliere?

Molti studenti appena usciti dalle superiori o magari anche qualcuno un po’ più maturo con voglia di rimettersi in gioco e riqualificarsi per avere più possibilità nel mondo di lavoro, stanno tutti cercando il corso di laurea giusto. Ebbene si, anche se molti vi diranno “fai quello che ti piace fare”, nessuno vuole “sprecare” 3 anni (oppure 5, nel caso di laurea magistrale) di studi per poi non riuscire mai a trovare un lavoro nella disciplina scelta. Dall’altro canto, se ci si basa solo sulle lauree più richieste per scegliere il proprio percorso universitario, si rischia di non concludere per mancanza d’interesse. Bisognerebbe invece trovare un buon compromesso tra ciò che sono le proprie preferenze e la necessità di non finire per iscriversi ad uno dei corsi di laurea più inutili che ci siano (in termini di opportunità di lavoro a fine percorso).

Quali sono le lauree più richieste in Italia?

Ci sono dei corsi di laurea super affollati ed altri ai quali in pochissimi si iscrivono. Non è difficile “indovinare” quali sono i meno gettonati: scienze e matematica. Ma veniamo al dunque, quali sono le figure professionali più richieste dalle aziende e per le quali i laureati scarseggiano: ai primi tre posti troviamo 2 professioni strettamente legate all’ingegneria informatica: Esperto di Software ed Analista Programmatore, al primo e terzo posto rispettivamente. Al secondo, invece, c’è l’Esperto di Gestione Aziendale (lauree in scienze economico-aziendali, del marketing e dell’amministrazione). Al quarto posto troviamo la figura del Progettista Meccanico (Ingegneria Meccanica e Navale).


I corsi di laurea meno frequentati

Come anticipato prima e facilmente deducibile da chiunque, i corsi di laurea meno frequentati sono quelli riguardanti l’area scientifica. Dei laureati nel 2013, le lauree scientifiche rappresentano solo il 18,5%. Subito dopo ci sono architetti ed ingegneri.

I corsi di laurea più affollati

Sono quelli dell’area umanistica, che rappresentano il 33,9%, dei quali 10,6% hanno seguito i corsi ad indirizzo letterario. Subito dopo ci sono i laureati nell’ambito economico-sociale, a seguire quelli delle facoltà economiche statistiche ed infine quelli che hanno scelto percorsi politico-sociali.


Cosa studiare per trovare lavoro?

Bella domanda. È quella che si fanno tutti quelli che stanno per intraprendere la carriera universitaria e non trova una facile risposta. Quello che possiamo affermare è che le lauree scientifiche solitamente consentono di trovare un posto di lavoro coerente con il percorso di studio scelto, con una retribuzione giusta e senza dover fuggire all’estero. La laurea che, forse, maggiormente consente di trovare un buon lavoro in tempi brevi e con un buono stipendio è Medicina e Chirurgia, le cui 5 migliori facoltà, secondo il Censis, sono a: Bologna, Milano Bicocca, Pavia, Udine e Padova. Ma fate attenzione, la facoltà è a numero chiuso ed è obbligatorio superare un test d'ingresso per essere ammessi ai corsi.

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